Beat Cop

 
beat cop
Jack Kelly è un detective di New York, un detective che è stato incastrato per un furto che non ha commesso. L’inchiesta lo fa decadere fino al rango di poliziotto di quartiere, ovvero un Beat Cop. Jack sa di avere solo 21 giorni per riuscire a riabilitarsi di fronte alla polizia e i suoi colleghi. Il nostro scopo sarà quello di capire chi ci ha incastrato e come mai siamo stati incastrati, finendo al più basso dei livelli. La nostra indagine in stile detective andrà di pari passo con il nostro lavoro, quindi tra una multa e un interrogatorio dobbiamo cercare di raccogliere indizi.
 
Beat Cop è ambientato negli anni ’80. Il taglio che gli sviluppatori hanno dato al gioco si riferisce molto ai film del periodo, con tutta la grezzezza annessa. La grafica è in pixel art, realizzata molto bene. Il quartiere è abbastanza realistico(a parte alcuni nomi di negozi che sono un pò sopra le righe). La percezione di città “viva” è molto ben rappresentata, con macchine che vanno e vengono e con persone che entrano e escono dai negozi. Il sonoro è di livello medio data l’assenza totale di doppiaggio. I personaggi discutono per mezzo di nuvolette stile fumetto, rimangono solo i suoni ambientali. Sentirete il rumore della radio e il sottofondo della città con macchine, brusii e musiche a tutto volume. Il fulcro di Beat Cop è il gameplay che va a braccetto con la trama, le azioni che facciamo o non facciamo andranno ad influire sul finale. Beat Cop può terminare in diversi modi in base alle nostre azioni, i finali possono essere positivi o negativi. La giornata tipo del poliziotto di quartiere parte sempre con il briefing pre turno. Il nostro sergente ci illustrerà i compiti del giorno(multe da fare, auto sospette da controllare, altri compiti) ma starà a noi decidere se seguire le sue indicazioni o fare di testa nostra. Le conseguenze potrebbero essere pesanti, ma sostenibili, se quello che abbiamo scoperto facendoci i fatti nostri è importante per salvare la nostra carriera. In generale possiamo tirare un pò la corda, ma non troppo. Il quartiere è popolato da altre due fazioni, la crew e la mafia. Possiamo sempre entrare in contatto con qualcuno della fazione andando al pawn shop(crew) o alla pizzeria(mafia). L’elemento più importante sarà il tempo, non si riuscirà mai a rendere felici tutti contemporaneamente, proprio perchè non ci sono abbastanza ore in una giornata. Avere un rapporto buono con una delle gang ci permette di avere dei bonus o delle informazioni extra che ci possono interessare. Fomentare l’odio potrebbe farci cadere in un agguato o farci perdere contatti importanti per la trama. Dovrete capire quando chiudere un occhio, anche perchè ogni azione tende a provocare conseguenze. Fate in modo che siano quelle meno gravi. Sbagliare alcuni sezioni potrebbe portarci direttamente al game over. Il gioco può finire in un discreto numero di modi diversi, in base a quali parti salienti della trama siamo riusciti a completare con successo.
 
I vari giri di pattuglia ci costringeranno a visitare praticamente tutti i negozi presenti nel nostro quartiere. I vari gestori sono a dir poco pittoreschi e provenienti da paesi diversi. Avremo modo di parlare con un farmacista tedesco, un gestore di un negozio Kosher, con un russo che vende liquori e tanti altri. La conversazioni che ne risultano potranno essere fuori di testa così come le varie situazioni che si andranno a creare. Solitamente i nomi delle persone sono in qualche modo un riferimento a film(karate kid, top gun, Danko e via dicendo). In qualche situazione avremo la possibilità di scegliere cosa dire tra due linee di testo, quasi sempre una delle due è piuttosto bizzarra e produrrà risultati ancor più bizzarri. Gran parte degli achievement sono originati da una nostra condotta…ehm…sopra le righe. Controllando i vari campanelli troverete un sacco di nomi famigliari e qualche easter egg sotto forma di dialoghi. Potrete ad esempio suonare a M.Riggs, R.Martaugh, Ripley e molti altri nomi presenti in lavori cinematografici tipicamente anni ’80 o ’90.
 
Completare il gioco ottenendo tutti i finali possibili richiederà tantissimo tempo e un gran numero di tentativi. L’inserimento di tanti diversi finali è sempre un fatto positivo, anche se in Beat Cop non sempre si rimane soddisfatti. L’unica cosa che cambia una volta ottenuto un tipo di finale è la pagina di giornale che ci riassume gli eventi del post partita. La parte più soddisfacente rimane il capire come ottenere un certo tipo di finale. Quelli più complessi richiedono che facciate le cose giuste fin dai primi momenti, forzandoci a rigiocare la maggior parte dei 21 giorni a disposizione.
 
fonte: truegamers.it
 
 
 
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 Requisiti minimi di sistema
 
Multigiocatore MULTIGIOCATORE: Non disponibile
Lingua SUPPORTO LINGUE: Gioco multilingua
Sistema Operativo SISTEMI OPERATIVI: Windows XP SP3 o superiori
Processore PROCESSORE: Intel Core 2 Duo @ 2.4 GHz o AMD Athlon X2 @ 2.8 GHz
Memoria RAM MEMORIA RAM: 2 GB di memoria necessari
Spazio su disco SPAZIO SU DISCO: 200 MB di spazio disponibile
Scheda grafica GRAFICA: 512 MB di memoria dedicati e compatibile con Shader Model 3.0
DirectX DIRECTX: Compatibile con DirectX 9.0c
Periferiche PERIFERICHE: Tastiera e mouse compatibili con Windows
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