Rumu

 
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Tra qualche anno gli aspirapolvere automatici saranno ben più intelligenti ed emotivi di adesso, con la possibilità di interfacciarsi con i sistemi di domotica delle case che li ospitano. In più potranno far trasparire le loro emozioni, grazie ad un display che mostra i loro occhi e a suoni che fanno intuire diversi stati d'animo. Questo è il futuro raccontato in Rumu, che è anche il nome dell'aspirapolvere che andremo ad impersonare. L'insolito protagonista si sveglierà ogni mattina con il compito di pulire le ampie stanze della casa in cui abitano David e Cecily. Le direttive le impartirà Sabrina, IA che gestisce la casa e che, grazie a sensori posti nelle varie stanze, ci dirigerà verso le aree che richiedono un nostro intervento.
 
Con un sistema basato su click e drag del mouse potremo quindi muoverci agevolmente tra mobilio e tappeti, con l'alternativa rappresentata dal classico WASD via tastiera, per una guida ancor più diretta, seppur meno intuitiva. Inizialmente dovremo svolgere di compiti banali, come pulire delle macchie in salotto o aspirare del caffè rovesciato in cucina, facendo nel contempo amicizia con il gatto di casa e conversando con Sabrina su argomenti tutto sommato triviali, scegliendo le risposte con il più classico sistema a scelta multipla. Rapidamente, però, si comincia a respirare un'atmosfera surreale, quasi malata, iniziando a notare dettagli che metteranno in forte dubbio i pochi capisaldi che un aspirapolvere automatico dotato di IA potrebbe avere. Chi sono veramente i miei padroni? Perché non posso liberamente accedere a tutte le stanze? Per quale motivo la camera da letto è così in disordine e quella macchia ha una forma allungata e stretta, che dà l'idea di un gesto rapido e istintivo?
 
Il rapporto con Sabrina si farà progressivamente più teso, e i dialoghi assumeranno toni molto più forti rispetto all'inizio dell'avventura. La raccolta di oggetti e il loro uso sugli ambienti diventeranno mere attività secondarie, segno che è sulla scrittura e sull'atmosfera che Rumugioca la quasi totalità delle sue carte. A favore della narrazione c'è poi un doppiaggio molto riuscito, seppure disponibile solo in inglese, che riesce a trasmettere in modo corretto gli stati d'animo dei personaggi anche e soprattutto quando non sono umani. Meno riuscito lo stile generale, discretamente hi-tech e con una visuale isometrica che fa molto anni ‘90. Come a quell'epoca, questa inquadratura risulta tutt'altro che comoda per esplorare gli ambienti. Il risultato è che spesso Rumu rimbalzerà contro i mobili, mostrando sui suoi display degli occhi intontiti al posto delle classiche pupille blu, allegre e spensierate come solo quelle di un aspirapolvere che ama tutto ciò che vede possono essere.
 
fonte: everyeye.it
 
 
 
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 Requisiti minimi di sistema
 
Multigiocatore MULTIGIOCATORE: Non disponibile
Lingua SUPPORTO LINGUE: Gioco in lingua inglese
Sistema Operativo SISTEMI OPERATIVI: Windows 7 (64-bit) o superiori
Processore PROCESSORE: Intel Dual Core @ 2.4 GHz o AMD equivalente
Memoria RAM MEMORIA RAM: 3 GB di memoria necessari
Spazio su disco SPAZIO SU DISCO: 1200 MB di spazio disponibile
Scheda grafica GRAFICA: NVIDIA GeForce GTX 660 o AMD Radeon HD 7800
DirectX DIRECTX: Compatibile con DirectX 11
Periferiche PERIFERICHE: Tastiera, mouse e joypad compatibili con Windows
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